Differenze tra Cattolici e Ortodossi

La Chiesa Cattolica e Ortodossa sono separate ormai da più di mille anni. Nel tentativo di distinguere tra cattolicesimo e ortodossia, molti, specialmente da parte della dottrina ortodossa, hanno usato i termini Papa, o anche Purgatorio, per mostrare le differenze tra i due. Tuttavia, ci sono molte differenze, e la maggior parte sono significative.

Per spiegare il concetto di fede in ortodossia, vengono usati scienza e filosofia.  La Chiesa Cattolica dà molta evidenza e importanza alla ragione umana, per rendere coerente fede e scienza. La Chiesa ortodossa, d’altro canto, non cerca di conciliare ragione umana e fede, ma sostiene che le scoperte della scienza o della filosofia, fanno luce o apportare un sostegno, agli insegnamenti di Cristo.

La dottrina cattolica crede nella teoria dello sviluppo dottrinale, in cui vi è la convinzione che gli insegnamenti di Cristo cambiano nel tempo. La Chiesa Cattolica crede che Cristo abbia solo “piantato” un seme originario della fede, che poi è cresciuto e maturato nel corso dei secoli. Quando la chiesa incontra nuove situazioni, la fede cristiana viene resa più forte dallo Spirito Santo e, quindi, sono necessari ulteriori rivelazioni e dottrine. Anche se l’Ortodossia riconosce le “modifiche” alla dottrina nel tempo, non aggiunge o sottrae nulla alla sua fede per far fronte alle nuove esigenze che si incontrano nel tempo.

Per quanto riguarda la prova dell’esistenza di Dio e il suo essere divino, l’Ortodossia insegna che la conoscenza di Dio è piantata nella natura umana, ed è così che gli esseri umani riescono a capire che Egli esiste. La ragione umana non può mai capire di più di quel che vede, visto che ha una mente limitata, a meno che Dio non “parli agli uomini”. Ciò contrasta enormemente con l’insegnamento cattolico di Dio, il quale afferma che l’esistenza eterna dell’Onnipotente può essere dimostrata dalla ragione umana. I cattolici credono che Dio sia l’essere più reale in assoluto, e che gli esseri umani abbiano una somiglianza con lui, tranne per il fatto che siamo imperfetti.

la chiesa ortodossa non riconosce, tra le altre, le dottrine concernenti il primato papale, il purgatorio e la processione dello Spirito Santo dal Figlio.

La chiesa ortodossa pratica il battesimo per immersione, offre l’Eucarestia ai fedeli con pane lievitato e vino e non obbliga al celibato ecclesiastico i sacerdoti.

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Per quanto riguarda i misteri, entrambe le dottrine riconoscono almeno sette sacramenti, la Cresima, la Penitenza, Ordinazione, Matrimonio, Battesimo, l’Eucaristia e l’Unzione degli infermi. Sebbene, in generale, l’Ortodossia insegni che la materia si riempie di grazia mediante la chiamata dello Spirito Santo, per i cattolici,  l’efficacia dei sacramenti si trova nel sacerdote, che agisce “nella persona di Cristo”. Inoltre, l’interpretazione cattolica dei sacramenti è legale e filosofica.

Per quanto riguarda il matrimonio, nell’Ortodossia non è un contratto vincolante, come nel cattolicesimo. Gli ortodossi prendono come santo il matrimonio come una imitazione del legame tra la Chiesa e Cristo, testimoniato da tutto il popolo di Dio attraverso il presbitero. Anche se il divorzio non è consentito, è consentito nei casi di adulterio. Invece i cattolici non consentono il divorzio in nessuna circostanza, e il contratto matrimoniale lega l’uomo e la donna alla chiesa. Solo se si dovesse (è raro) trovare qualche difetto in esso, può essere reso nullo, come se non fosse mai accaduto.

Riepilogo

  1. Il Cattolicesimo impiega la ragione umana per spiegare il concetto di fede, mentre l’Ortodossia non concilia la ragione umana con la fede.
  2. La dottrina cattolica, si evolve con il mutare nel tempo, e deve adattarsi alle circostanze prevalenti, mentre l’Ortodossia non cambia la sua dottrina adeguandola ai bisogni situazionali.
  3. Gli ortodossi non riconoscono il primato papale, la dottrina del purgatorio, il celibato ecclesiastico, praticano il battesimo per immersione e danno a tutti pane (lievitato) e vino durante il rito dell’eucarestia.
  4. Nel santo matrimonio, per i cattolici, il divorzio non è ammesso in nessuna circostanza, mentre per ortodossi, esso può essere concesso quando è stato commesso adulterio.
  5. I cattolici credono che la ragione umana possa dimostrare l’esistenza di Dio, mentre gli ortodossi credono che la conoscenza di Dio sia piantato nella natura umana.