Esistono davvero gli angeli custodi?

Esistono davvero gli angeli custodi “personali” che ci seguono lungo la nostra esistenza, come afferma Benedetto XVI?   – ivano franceschinis

Cosa sono gli angeli?

Martin Lutero scrisse:

“Conoscere gli angeli è necessario alla chiesa. Pertanto i santi predicatori dovrebbero insegnare in modo logico e corretto, in primo luogo, cosa essi sono, cioè creature spirituali senza corpi, in secondo luogo, che sorta di spiriti sono, vale a dire, spiriti buoni e non cattivi; e qui bisogna dire cosa sono gli spiriti maligni, creati da Dio ma ribellatisi a Lui e la loro conseguente caduta. In terzo luogo, si deve parlare della loro funzione, che, come nell’epistola agli Ebrei, è quella di presentarsi umili ai cristiani devoti, in quanto tali creature pure e perfette sono messaggeri, annunciano a noi, poveri e disgraziati, messaggi temporali da parte di Dio” (Table Talk , pp 278-279).

La Scrittura ci presenta quattro principali insegnamenti sugli angeli.

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1) Gli angeli sono creature create da Dio, e non devono essere adorati. Essi non sono eterni. E sono dipendenti. Hanno il loro essere, non in se stessi, ma in Dio. La creazione degli angeli non è raccontata nei primi capitoli della Genesi. Tutti coloro che credono nel significato letterale di Genesi 1 concordano con il fatto che gli angeli sono stati creati in uno dei sei giorni della creazione. Alcuni credono siano stati creati il primo giorno, quando Dio creò il cielo e la terra. Essi sottolineano che a questo punto la terra era informe e deserta, ma non il cielo. Questa sembra l’interpretazione più giusta. Altri si accontentano di dire che sono stati creati prima del quarto giorno, quando Dio creò il sole, la luna e le stelle.

Gli angeli sono più degli uomini nella conoscenza, ma non sanno tutto. Una certa donna ha detto al re Davide: «Il mio signore è saggio secondo la sapienza di un angelo, per conoscere tutte le cose che sono sulla terra” (II Sam. 14), ma abbiamo anche letto che il giorno e l’ora in cui il Figlio di Dio ritorna, nessuno lo conosce, neanche gli angeli del cielo (Matt.24: 36).

2) Poi si dovrebbe osservare che la doppia predestinazione eterna decretata da Dio, riguarda anche gli angeli. In 1 Timoteo 5:02 l’apostolo scrive: “Ti scongiuro davanti a Dio, e Gesù Cristo, e agli angeli eletti, che tu osservi queste cose”. E poi leggiamo di angeli reprobi in Giuda 6, “Egli ha pure custodito nelle tenebre e in catene eterne, per il gran giorno del giudizio, gli angeli che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora“. Dio elesse alcuni angeli, e riprovò tutto il resto.

Inoltre, gli angeli non costituiscono una razza simile alla razza umana, essi non sono organicamente correlati, non si sposano, non hanno sesso e non partoriscono angioletti. Il loro numero è costante dal momento della loro creazione. Essi non formano una società o  una federazione. Quando Adamo cadde nel peccato, l’intera razza umana diventò colpevole e corrotta a causa sua. E quando Satana cadde nel peccato, tutti gli angeli diventarono colpevoli del suo peccato. Coloro che volontariamente aderirono alla sua ribellione diventarono malvagi e depravatoimentre coloro che rimasero saldi per grazia di Dio, rimasero in piedi e sono ancora in piedi oggi. La morte di Cristo non espiò i peccati degli angeli. Egli non è il Salvatore degli angeli. Gli angeli santi non hanno bisogno di redenzione e gli angeli caduti sono caduti senza possiblità di salvezza.

 3) Quando Dio creò gli angeli li sistemò in vari ordini e livelli. Gli angels differiscono per quanto riguarda la loro gloria e la loro posizione. La Scrittura parla dei cherubini che sono i guardiani del trono di Dio, delgiustizia e della santità, dei serafini che stanno al di sopra dei cherubini, e conducono il culto di Dio in cielo, degli arcangeli, uno dei quali è Michele, forse, un altro è Gabriele, angeli incaricati da ia compiere specifici grandi compiti. Paolo parla, nella lettera ai Colossesi 1, di un’organizzazione degli angeli, quando scrive di troni, principati e poteri, che furono tutti creati da Cristo e per Cristo. Un angelo in più è menzionato nell’Antico Testamento, l’Angelo del Signore. In realtà questo non è un angelo creato, ma è il Cristo come apparve nella forma di un angelo prima della sua incarnazione attraverso la nascita da una vergine. Quando Cristo apparve sotto forma di un angelo, ad Abramo, Giacobbe, Mosè, Balaam, Gideon, e altri, vi fu un presagio del grande mistero della pietà, Dio si manifestò nella carne.

4) Abbiamo detto in precedenza che il numero degli angeli rimane costante. Non aumenta né diminuisce nel tempo. Ora notiamo che il numero degli angeli santi è molto grande! In Daniele 7 il profeta scrive di migliaia e migliaia di angeli che servono Dio. L’idea che ne abbiamo è davvero una folla innumerevole! Come leggiamo in Ebrei 12, una schiera innumerevole di angeli.

Che relazione hanno gli angeli con la chiesa di Dio?

Essi non sono forse tutti spiriti al servizio di Dio, mandati a servire in favore di quelli che devono ereditare la salvezza? Ebrei 1:14

Gli Angeli sono i servitori della chiesa nel suo complesso e dei santi individualmente.

I messaggeri

Gli angeli sono messaggeri di Dio in cielo e portano messaggi alla sua Chiesa in terra. Dopo la caduta Dio pose ad oriente dell’Eden i cherubini per custodire la via dell’albero della vita. Dio affidò la Legge a Mosè sul Sinai dalle mani degli angeli. La nascita di Gesù Cristo fu annunciata a Maria e Giuseppe da Gabriele, dopo aver annunciato la nascita di Giovanni il Battista. Un angelo apparve ai pastori spaventati nei campi di Betlemme parlando della nascita del Salvatore, poi, una moltitudine dell’esercito celeste insegnò ai pastori a cantare, “Gloria a Dio nell’alto dei cieli”. Dopo che Gesù fu battezzato ed fu tentato nel deserto, gli angeli gli si accostarono e lo servirono. Quando Gesù si prostrò a terra come un verme e non un uomo, un angelo venne da lui per rafforzarlo. Presso la tomba vuota un angelo parlò della risurrezione alle donne, “Egli non è qui, è risorto come aveva detto”. Sul Monte degli Ulivi, un angelo chiese ai discepoli: “Perché state a guardare il cielo?” e promise che Cristo sarebbe ritornato in maniera simile. E quando Gesù verrà alla fine dei tempi Egli verrà con i suoi angeli in una grande gloria.

Gli angeli sono, quindi, messaggeri inviati a rivelare la volontà di Dio, per confortare sia Cristo che la Sua chiesa.

Gli angeli custodi

Ci sono angeli la cui attività è quella di proteggere il popolo di Dio e dei loro figli, sono gli angeli custodi. Nel Salmo 91:11-12 troviamo le parole meravigliose:

Poiché egli comanderà ai suoi angeli di proteggerti in tutte le tue vie. Essi ti porteranno sulla palma della mano, perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra.

Come genitori sappiamo che non si può sempre avere gli occhi sui nostri figli, quindi prendiamo grande conforto dalle parole di Gesù in Matteo 18:10:

«Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli.

I piccoli figli di Dio hanno i loro propri angeli personali, Dio ha comandato loro di guardare i nostri figli. Gli angeli non solo ci proteggono fisicamente, ma salvaguardano i nostri figli dal demonio e dal mondo. Noi crediamo che Dio vegli su di noi. Crediamo che Egli ci preservi dal male. Certo, ma noi non siamo spesso consapevoli dei mezzi che Egli usa per fare ciò.

Noi siamo tutelati da esseri spirituali che possiamo chiamare angeli custodi.

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