Il canone biblico

Il canone biblico è una lista o insieme di libri inclusi nella Bibbia e ritenuti autorevoli e ispirati da Dio. Il termine stesso è stato coniato dai cristiani, ma l’idea è presente nelle fonti ebraiche.

Tali elenchi, o canoni, sono stati sviluppati attraverso il dibattito e l’accordo con le autorità religiose di tali fedi. I libri esclusi dal canone sono considerati non canonici o apocrifi. Ci sono differenze tra le comunità ebraica e quella cristiana e tra i canoni delle diverse confessioni cristiane.

I canoni cristiani sono considerati chiusi (i libri non possono essere aggiunti o rimossi. La chiusura del canone riflette il fatto che la pubblica rivelazione è conclusa e quindi non esisterebbero altri libri completi e autorevoli da essere canonizzati. Al contrario, un canone aperto consente l’aggiunta di ulteriori libri attraverso il processo della rivelazione continua, e questo è il caso della Bibbia dei Mormoni.

La parola “canonico” deriva dal sostantivo greco κανών “Kanon” che significa “canna” o “canna” o anche “regola” o “misura”, che a sua volta deriva dal termine ebraico קנה “kaneh” ed è spesso usato come uno standard di misurazione. Così, un testo canonico è una sola edizione autorevole per un determinato lavoro. La creazione di un testo canonico può comportare un editoriale selezione dalle tradizioni del manoscritto biblico con variante interdipendenza. Le tradizioni significative dei manoscritti biblici nella Bibbia ebraica sono rappresentate nel Settanta e Peshitta, nel il Pentateuco Samaritano, nel Testo Masoretico, e nei Rotoli del Mar Morto.

Tra le diverse confessioni cristiane si trovano notevoli diversità sia sul modo d’intendere l’ispirazione della Bibbia sia sulle effettive liste dei libri considerati canonici. Si possono avere pertanto diversi canoni:

  • canone ebraico;
  • canone samaritano;
  • canone ortodosso;
  • canone cattolico;
  • canone protestante;
  • canone copto;
  • canone siriaco.

 

La Bibbia cristiana comprende l’Antico Testamento ed il Nuovo Testamento, specifico cristiano, cioè la parte relativa a Gesù Cristo e alla nascente Chiesa apostolica.

La maggior parte delle chiese protestanti, seppure con differenze a seconda dei periodi, segue per l’Antico Testamento il canone ebraico di 39 libri (contro quello della Chiesa Cattolica e di quella Ortodossa che aggiungono altri 7 libri apocrifi). I libri che non appartengono al canone della Bibbia sono detti deuterocanonici dai cattolici e apocrifi da noi protestanti. Per quanto riguarda il Nuovo Testamento invece, cattolici e protestanti riconoscono lo stesso numero di libri, 27. Il totale è di 66 libri.

Il canone dei libri sacri per gli ebrei comprende in definitiva 24 libri (il numero però diventa 39 contando separatamente i dodici profeti minori, i due libri di Samuele, i due libri dei Re, Esdra e Neemia, i due libri delle Cronache).

La Bibbia Protestante, come detto prima, consiste in 39 libri dell’Antico Testamento (comuni alla Bibbia Ebraica), che sono:

La Torah (Legge):

Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio.

I Profeti o Libri storici:

Giosuè, Giudici, Primo e Secondo libro di Samuele, Primo e Secondo libro dei Re.

I Profeti posteriori:

Isaia, Geremia, Ezechiele.

I Profeti minori:

Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia.

Gli Scritti:

Salmi, Proverbi, Giobbe, Cantico dei cantici, Rut, Lamentazioni, Ecclesiaste, Ester, Daniele, Esdra, Neemia, Primo e Secondo libro delle Cronache.

 

Anche per il Nuovo Testamento, scritto in greco (anche se forse l’evangelista Matteo compose il suo libro in ebraico o aramaico), in età antica vi erano state differenze fra le varie chiese sul numero dei libri da recepire come ispirati. In particolare erano sorti dubbi sulle epistole non attribuite a Paolo di Tarso e sull’Apocalisse. I libri controversi del Nuovo Testamento furono detti nell’antichità antilegomena.

 

Il Nuovo Testamento consiste in 27 Libri (comuni a tutte le confessioni cristiane):

Vangeli:

Vangelo secondo Matteo

Vangelo secondo Marco

Vangelo secondo Luca

Vangelo secondo Giovanni

Atti degli Apostoli

Epistole Paoline:

Lettera ai Romani

Prima lettera ai Corinzi

Seconda lettera ai Corinzi

Lettera ai Galati

Lettera agli Efesini

Lettera ai Filippesi

Lettera ai Colossesi

Prima lettera ai Tessalonicesi

Seconda lettera ai Tessalonicesi

Prima lettera a Timoteo

Seconda lettera a Timoteo

Lettera a Tito

Lettera a Filemone

Altre Epistole:

Lettera agli Ebrei (attribuita da diversi autori antichi a Paolo)

Lettera di Giacomo

Prima lettera di Pietro

Seconda lettera di Pietro

Prima lettera di Giovanni

Seconda lettera di Giovanni

Terza lettera di Giovanni

Lettera di Giuda

Apocalisse di Giovanni

 

Il totali dei Libri ispirati è quindi di 66.

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