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4 Comments

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    Ivano Franceschinis

    la Bibbia dei LXX era conosciuta anche in Palestina al tempo di Gesù, quindi si può ragionevolmente supporre che fosse motivo di accese dispute a riguardo dei libri che aveva aggiunto al canone ebraico. Ma in questo caso Gesù sicuramente avrebbe posto una pietra sopra alla questione stabilendo una volta per tutte con la Sua autorità quali fossero i libri ispirati e quali no. O bisogna credere che gli evangelisti abbiano tralasciato di riportare una decisione così importante? A meno che tu non mi dica che in Palestina rifiutarono nettamente la LXX senza dubbi di sorta

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    1. 1.1

      Sandro

      «Queste sono le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: che si dovevano adempiere tutte le cose scritte a mio riguardo nella legge di Mosè, nei profeti e nei salmi» (Luca 24:44)

      Al tempo di Gesù tutto l’Antico Testamento era scritto e accettato dai Giudei. L’ultimo libro, Malachia, fu completato nel 430 a.C. Non solo il canone dell’Antico Testamento di Cristo è conforme all’Antico Testamento usato per tutti i secoli dopo, ma non contiene la non ispirata Apocrifa, un gruppo di 14 libri scritti dopo Malachia e aggiunti all’Antico Testamento all’inizio del secondo secolo a.C. nella traduzione greca dell’Antico Testamento ebraico chiamato la Settuaginta (LXX), e che appare tuttora nella Bibbia cattolica. Però, neanche un brano dall’Apocrifa è citato da alcuno scrittore del Nuovo Testamento, e Gesù non incluse alcuna parte di essa quando riconobbe il canone dell’Antico Testamento del suo tempo (vedi Luca 24:27, e il verso 44 in cui conferma la triplice ripartizione del canone ebraico).

      Al tempo di Cristo, l’Antico Testamento era diviso in due liste di 22 o di 24 libri, che contenevano lo stesso materiale dei 39 libri delle versioni moderne. Nella lista di 22 libri, Geremia e Lamentazioni furono considerati come un unico libro, come pure Giudici e Rut. La lista di 24 libri era divisa in questo modo:

      LA LEGGE
      Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio

      I PROFETI
      I profeti anteriori: Giosuè, Giudici, Samuele (1 e 2), Re (1 e 2)
      I profeti posteriori: Isaia, Geremia, Ezechiele, i dodici (profeti minori)

      GLI SCRITTI
      Libri poetici: Salmi, Proverbi, Giobbe
      I cinque rotoli (Megilloth): Cantico dei cantici, Rut, Lamentazioni, Ecclesiaste, Ester
      Libri storici: Daniele, Ezra-Neemia, Cronache (1 e 2).

      Da: http://camcris.altervista.org/canone.html

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        Ivano Franceschinis

        ok, quindi è assodato che il canone ebraico ha l’approvazione divina. Ma secondo la mia Bibbia (di Gerusalemme) il libro di Daniele è stato molto probabilmente composto nel II sec aC durante la persecuzione di Antioco Epifane: è possibile?

      2. Sandro

        Mi dispiace, purtroppo non saprei risponderti, non sono molto preparato a riguardo. Mi sono permesso di rispondere ad alcune tue domande perché sono le stesse che mi facevo anch’io, ed essendomi documentato ho ritenuto che forse potessero esserti utili. Ma sono certo che ChristianFaith potrà risponderti come si conviene.

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