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7 Comments

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    Ivano Franceschinis

    qui mi trovo in difficoltà, fra luce e luminari…affermare che il sole la luna e le stelle “diventano visibili” nel quarto giorno mi sembra un’arrampicata sugli specchi: si dice chiaramente che Dio FECE i luminari, non mi sembra che questo verbo lasci spazi a interpretazioni…quindi com’è possibile creare la luce (del sole, perchè solo questa dà origine all’alternarsi di notte e dì) prima della sua fonte? Io non riesco proprio a convincermi che il racconto della Creazione (come anche altri “miti”, per esempio il diluvio e la torre di Babele) si possa intendere nel suo senso letterale; naturalmente non posso esserne sicuro, ma io propendo per la teoria dell’accomodazione divina, secondo la quale Dio si abbassa alla capacità di comprensione che l’uomo possiede in quel momento e quindi ritengo che questi “miti” siano soltanto dei contenitori di insegnamenti divini, che danno risposte che l’uomo da solo non potrebbe raggiungere

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    1. 1.1

      ChristianFaith

      Perchè ti sembra un’arrampicata sugli specchi? Io non trovo incongruenze. Nessuno puo sapere come è stato all’inizio e nessuno può sapere come è nata la vita con il solo suo intelletto. Io trovo il racconto della Genesi molto veritiero e coerente.

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      1. 1.1.1

        Ivano Franceschinis

        già, nessuno può saperlo se non Dio stesso… quindi se la Bibbia è parola di Dio (ed è così, anche se non sono ancora sicuro che sia totalmente opera Sua senza aggiunte umane) e in Genesi si dice che Dio FECE i luminari dopo aver CREATO la luce allora bisogna crederci ma non lo trovo coerente bensì inspiegabile…a meno che non ci sia un problema di traduzione di cui non ho i mezzi per venire a capo, e qui mi affido a te che sei sicuramente più preparata -a proposito, da qualche parte in questo sterminato blog affermi che la Bibbia può essere capita anche da un bambino di 10 anni…forse, ma dovrebbe padroneggiare le lingue originali in cui è stata scritta e anche conoscere la situazione geopolitica del tempo…insomma senza delle note o qualcuno che ne faccia le veci è difficile districarsi, anzi proprio l’ignoranza può portare a vedere incongruenze e contraddizioni dove non ci sono…però le note è impossibile che siano oggettive e riflettono invece l’interpretazione propugnata dal loro esegeta- per esempio secondo te la moglie di Lot è stata veramente tramutata in una statua di sale? perchè secondo la nota della mia Bibbia (di Gerusalemme) questa è solo una leggenda per spiegare delle particolari formazioni calcaree, e lo afferma senza alcun beneficio di dubbio…

      2. Sandro

        Ciao, se non ti è stato d’aiuto questo splendido blog, spero che potrà esserlo allora il sito che ti consiglio di leggere, benché l’interpretazione sia la medesima di quella di ChristianFaith.

        http://www.ritornoallatorah.it/public/index.php?option=com_content&view=article&id=254:creazione&catid=52:interpretazioni&Itemid=63

      3. Ivano Franceschinis

        grazie per la segnalazione, quindi è proprio come pensavo io, cioè che le traduzioni possono portare lontano dal senso dell’originale…però mi chiedo: perchè le traduzioni non sono oneste? perchè col tempo certe tradizioni hanno avuto il sopravvento sulla verità(vedi la “costola” di Adamo)? Dopotutto è fondamentale conoscere la parola di Dio nella maniera più precisa possibile, specialmente nelle sue parti meno storiche e più dottrinali. Però confesso che ho delle perplessità sulla composizione della Bibbia e non sono convinto che si debba prenderla per ispirata proprio parola per parola e nel commentario alla Genesi del sito che mi segnali vedo che da uno stesso punto di partenza si finisce a conclusioni congetturali molto distanti fra loro. In ogni caso credere che tutta la Bibbia sia vera non obbliga a credere che la Creazione si sia svolta letteralmente secondo il racconto della Genesi, la Bibbia è una ma le interpretazioni possono essere infinite…

      4. Sandro

        Secondo me, è inevitabile che nella storia le traduzioni della Bibbia si siano separate dal significato dei testi originali, perché ogni lingua ha le sue caratteristiche idiomatiche difficilmente traducibili in altre. Inoltre, ciò conferma come l’uomo sia fallace, e imperfetto e che “il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Marco 24:31).
        Gesù disse che “finché il cielo e la terra non passeranno, neppure un iota o un solo apice della legge passerà, prima che tutto sia adempiuto” (Matteo 5:18), volendo insegnare che tutta la Parola di Dio è importante, ma non per questo bisogna cadere nel rigorismo letterale tipico dei Farisei, che si attenevano solo all’aspetto formale della legge: esiste la legge, e lo spirito della legge.
        Riguardo a Genesi, non credo sinceramente che ci sia niente di astruso o di recondito, l’unica interpretazione ragionevole è quella che hai letto, anche perché di trovare “infinite interpretazioni”, non ne vedo il motivo, considerata la chiarezza del testo. Le interpretazioni sono fondamentali per alcuni libri, sì, come l’Apocalisse ad esempio, essendo esso un libro allegorico ricco di simboli e metafore, occorre intendimento, come è scritto (Apocalisse 17:9), ma in Genesi personalmente non ritengo sia necessario.

      5. ChristianFaith

        Io non parlerei di errori di traduzioni ma di piccole sviste da parte di amanuensi. L’archeologia biblica conferma la perfezione della Bibbia anche nelle traduzioni nel corso dei secoli. Dai paragoni fatti con i rotoli scoperti a Qumran e con tutte le copie della Bibbia scritte a mano e stampate nel corso dei secoli, esce fuori che ci sono errori solo al 2%. Ciò vuol dire che la Bibbia che leggiamo oggi è al 98% quella originale. Quel 2% poi, non riguarda errori che vanno ad intaccare il messaggio centrale della Scrittura. Era normale quando la stampa non era ancora stata inventata, scrivevano a mano e, nonostante fossero molto precisi e meticolosi, qualche errore è naturale. Ma come si dice, Dio ha preservato la sua Parola attaverso i secoli permettendoci oggi di leggere la Scrittura originale. Non parlaimo di un semplice libro. Quello che è accaduto alla Bibbia, con i milioni di copie che ha fatto nei secoli, è imparagonabile a qualsiasti altro testo, cioè SOLO il 2% di differenze.
        Sono d’accordissimo sul fatto che l’Apocalisse sia di difficile interpretazione e bisogna andarci cauti, sono profezie e metafore che dobbiamo prendere con le pinze. Il rischio è di costruirci dottrine come hanno fatto i Testimoni di Geova (che prendono la maggior parte dlele loro dottrine dal libro apocalittico). Cosi nascono le sette. Per la Genesi ti do ragione, anche essa è metaforica (il serpente, la mel, ecc) non è detto che sia accaduto proprio così, anche se devi credere al primo uomo e la prima donna, nominati in tutto il resto della Scrittura compresi i vangeli, e capire il significato di disobbedienza a Dio. Per essere cristiano devi credere al NT e in maniera completa al messaggio di Cristo Gesù. Se approfondirai la Genesi, cosa che ho fatto per prima quando mi sono convertita tanti anni fa, capirai che anch’essa è perfetta e tutto quel che racconta combacia con le scoperte scientifiche.

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