Nascita dei Testimoni di Geova

Il gruppo ora chiamato « Testimoni di Geova » nacque nel 1872 ad opera dell’insegnamento di Charles Taze Russel che a quel tempo era un commerciante di stoffe e che, nato nel 1852, frequentò solo le scuole elementari, ma non seguì alcun corso teologico, né conobbe mai il greco o l’ebraico. Divenne ricco grazie ai suoi insegnamenti e scritti religiosi.

Le attuali dottrine dei Testimoni di Geova sono quelle di Charles Taze Russell, con aggiunte e manipolazioni resesi necessarie per giustificare le sue predizioni fasulle, quali la fine del mondo nel 1914, seguita dalla risurrezione dei morti, ecc., ma attualmente non si parla più molto di lui, cosiddetto « pastor Russell », né dei suoi scritti. Suo successore e forse il più grande leader di questo gruppo fu il « giudice Rutherford ». Egli spiegò perché nel 1914 non avvenne la fine del mondo predetta da Russell, ne riorganizzò i seguaci, ampliò le idee del medesimo e, di tanto in tanto, fece anche lui delle predizioni. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1942 all’età di settantatré anni, la presidenza dei tre organismi costituenti la setta passò a N.H. Knorr. Suo successore era F. W. Franz.

I Testimoni di Geova, che hanno sempre seguito una linea di acrimoniosa condanna nei confronti di tutti i gruppi cristiani, verso i governi e verso ogni sforzo di cooperazione tra i popoli del mondo, hanno spesso dato l’impressione di andare alla ricerca, come cli cosa gradita, della persecuzione e di tanto in tanto, con tale atteggiamento, se la sono veramente tirata addosso. Essi dicono di non essere una setta, ma in realtà lo sono, anzi costituiscono una confessione religiosa con delle dottrine ben definite, sono organizzati come ente a scopo non lucrativo e hanno come organismo direttivo un ristretto gruppo di leader (circa quattrocento), cui spetta il diritto di scegliere i successori e di esercitare un controllo capillare.

Le loro credenze si avvicinano molto a quelle degli Avventisti, insistendo come loro nell’insegnare che la fine del mondo è vicinissima — idea questa, peraltro, che vari gruppi cristiani hanno avuto a più riprese sin dai tempi di Cristo, con prove dello stesso valore e sono un misto di idee proprie, di altre prese a prestito da Avventisti e Mormoni e di alcune eresie, con argomentazioni belle e pronte, già esaminate e respinte a suo tempo dalla chiesa primitiva.

Il loro uso delle Scritture è contrario ai metodi di interpretazione e di critica generalmente riconosciuti e non esitano a citare qualsiasi versione della Bibbia purché serva allo scopo che si sono prefissi, senza appurare se tali versioni siano accurate o meno. Nel 1950 fu pubblicata la loro traduzione dei Nuovo Testamento chiamata «La Traduzione del Nuovo Mondo», che contiene molti brani «tradotti» secondo le loro credenze.

I Testimoni di Geova danno ai passi della Scrittura significati che non hanno affatto e spesso ne prendono alcuni brevi, fuori dal loro contesto, e li distorcono per provare ciò che vogliono oppure per asserire che sono profezie riguardanti il loro gruppo. Per esempio essi affermano che la promessa fatta da Dio agli Ebrei (Isaia 62:2), «e sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca dell’Eterno fisserà» si riferisce a loro e che essa si compi nel luglio del 1931, quando il « giudice Rutherford» rivelò che il nome voluto da Dio per loro era in Isaia 43: 10,12

« I miei testimoni siete voi, dice l’Eterno ».

La Bibbia invece dice chiaramente che gli Ebrei, quale popolo eletto, furono i testimoni di ciò che Egli fu e di ciò che Egli aveva fatto. Dare al testo qualunque altro significato vuoi dire prendersi con il sacro testo libertà assolutamente ingiustificate. «Testimoni di Geova » non è il nome dato loro da Dio, come essi orgogliosamente pretendono, perché tra le diverse denominazioni assunte, hanno avuto quelle di « Aurora Millenniale » e « Associazione Internazionale degli studenti della Bibbia ».

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1 Commento
  1. Milla dice

    nessuno puó sapere la data della fine del mondo. la seconda venuta di Gesú é un segreto che all´essere umano non compete sapere. se Egli stesso (e anche gli angeli, ovviamente) non conosce il giorno, figuriamoci gli esseri umani. per quanto riguarda governi e vita politica i testimoni di Geova non ne possono fare parte, é la loro stessa dottrina che glielo vieta. una volta ho chiesto il perché a una cara amica di infanzia che si é convertita alla loro religione (con cui ci accettiamo a vicenda cosí come siamo, in religioni differenti, purtroppo é una sua parente che vorrebbe davvero convertirmi, anche se lo fa proprio invano) il perché e mi ha risposto che loro aspettano il regno di Dio che sará perfetto ed essendo i regni di questo mondo imperfetti a loro é vietato immischiarsi nelle loro faccende. ma tra le cose piú preoccupanti é il loro mancato riconoscimento della Trinitá

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