Voi protestanti non siete la vera chiesa

La Chiesa Cattolica definisce a se stessa come “il Cristianesimo” e come la “Vera Chiesa” che Cristo ha fondato. Da lì si sarebbero poi distaccate altre confessioni, a seguito di varie eresie. Tra le religioni cristiane, il cattolicesimo è spesso distinto dal Protestantesimo.

Eppure essa non è la sola chiesa cristiana.

Si noti che il termine “protestante” può essere inteso come “la fede cristiana non cattolica nel contesto attuale”. Ma non c’è solo la fede protestante, e molti di loro non hanno niente protestare. Nel continente europeo a partire dal 16 ° secolo, i “protestanti” includono luterani o calvinisti, a seconda della regione. In Inghilterra si intendono anglicani. In America, il termine può essere utilizzato per battisti, presbiteriani, episcopali o metodisti, tutti di stampo calvinista. Anche l’Ortodossia orientale e il cristianesimo copto sono di solito definiti “protestanti”.

Questo per dire che la chiesa cattolica ritiene protestanti tutti coloro che si sono staccati da essa “in protesta” nel corso dei secoli.

Si noti inoltre che la parola cattolico come aggettivo comune significa “universale”. Quando si scrive con una lettera maiuscola, Cattolicosi riferisce solo alla Chiesa Cattolica Romana. Questa distinzione è importante poiché molte denominazioni protestanti possono utilizzare la frase “la Chiesa Cattolica” per riferirsi a se stessi in quanto chiesa cattolica vuol dire “chiesa universale cristiana”. E i protestanti sono cristiani, così come anche gli ortodossi.

Per quanto riguarda la chiesa unica o la “VERA CHIESA”, Gesù ha parlato della vera chiesa e chiesa unita come l’unione dei credenti che avrebbero accettato Lui come Salvatore e avrebbero seguito i suoi insegnamenti. Infatti noi cristiani siamo ovunque e lui ci prenderà  durante il rapimento finale della chiesa, indipendentemente dall’appartenenza ad una denominazione o confessione cristiana. La chiesa di Dio è l’unione dei credenti che sono ovunque, non in un edificio religioso o nella Chiesa Cattolica. Chiesa vuol dire “assemblea” ekklesia, e non “costruzione”. E i credenti si possono riunire anche nelle case perché Gesù ha detto “quando due o tre sono riuniti nel mio nome io sarò in mezzo a loro” (Matteo 18:20).

Il cristiano non deve appartenere ad una denominazione o religione per essere “la chiesa vera” ma appartenere a Gesù Cristo. La chiesa vera è l’unione dei credenti che hanno riconosciuto l’opera salvifica di Gesù Cristo, la chiesa invisibile che Dio conosce. Bisogna sempre ricordare che “Dio conosce i cuori e sa quelli che sono suoi” (2Timoteo 2:19), non c’è bisogno di tanta visibilità  e protagonismo e lo sbandierare il fatto dei 2000 anni di chiesa cattolica, fatta poi dagli umani. Se poi si pensa al fatto che la chiesa cattolica ha resistito nei secoli con intrighi politici ed intese con lo stato, crociate e sangue, vogliamo pensare che se così non avesse fatto, oggi darebbe quella che è? Certo che no! La si continua a chiamare la chiesa voluta da Dio? Quanti protestanti hanno bruciato sul rogo come eretici? Veri cristiani che altro non volevano che seguire gli insegnamenti contenuti nella Parola di Dio? Perché hanno inserito la Bibbia nell’Indice dei Libri Proibiti? La Bibbia, la Parola di Dio! Perché dopo la Riforma hanno inserito nel canone i libri deuterocanonici per giustificare il culto dei defunti e il purgatorio? Perché gli “infallibili” papi proclamano dogmi e poi li ritrattano, come quello del Limbo? Si potrebbe continuare all’infinito. Dunque, è questa la Chiesa che Cristo ha fondato?

Perché i protestanti sono nati soltanto nel 1500?

Basta pensare al fatto che prima di quella data la gente era analfabeta, non esisteva la stampa e non si poteva predicare in pubblico qualcosa che fosse contrario alla chiesa cattolica, altrimenti pena di morte per eresia. Come anche dopo la riforma, del resto. Così da una parte la gente non conosceva la Bibbia e si doveva fidare di quel che diceva la chiesa, e dall’altra quei pochi che la conoscevano, come ad esempio i Valdesi, che esistevano già  da prima della riforma, venivano perseguitati e uccisi.

Ma si salvano solo i protestanti? E quelli esistiti prima della riforma?

Come dice la Bibbia, si salvano coloro che accettano per fede Gesù come salvatore e che ne fanno il centro della loro vita, e di queste persone se ne possono trovare in ogni ambito, non dipende dall’appartenenza visibile ad una confessione cristiana. L’importante però, è rimanere il più possibile vicini agli insegnamenti della Parola di Dio, evitando i dogmi, l’idolatria e le dottrine nate nel corso dei secoli.

Aggiunta:

Chi va oltre e non rimane nella dottrina di Cristo, non ha Dio. Chi rimane nella dottrina, ha il Padre e il Figlio. (2Giovanni 9)

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