Ragione e Scienza

La Rivelazione

Le religioni nascono e si sviluppano intorno a rivelazioni. Esse attestano un coinvolgimento divino nelle vicende umane.

La divinità mostra interesse per l’uomo, a volte fino a morirne per liberarlo dal male e dalla morte (Gesù). Sebbene questo non sia attestato allo stesso modo in tutte le religioni, esso è un dato universale. Questo fenomeno viene attestato dalle culture come rivelazione.

Il coinvolgimento degli dèi nelle vicende umane universalmente attestato dalle religioni è innanzitutto un interesse benevolente rivolto alle persone; istruzioni e istituzioni vengono dopo e sono sempre finalizzate a stabilire le giuste relazioni con gli uomini di modo che i benefici divini li raggiungano in modo pieno ed efficace.Questo fenomeno viene attestato dalle culture come religione.

La rivelazione in senso generale è l’acquisizione della conoscenza di qualcosa che sta al di là delle possibilità conoscitive ordinarie. In senso religioso è la una comunicazione conoscitiva tra il mondo degli dèi ed il mondo degli uomini, è la comunicazione che il mondo divino fa al mondo umano coinvolgendosi nella sua storia.

Ragione e Rivelazione

Di fronte alla pretesa delle religioni di rivendicare una origine divina , la cultura filosofica occidentale ha introdotto il concetto di religione naturale o rivelazione naturale : un complesso di verità e credenze comune a tutti gli uomini che essi possono scoprire con il semplice uso della ragione.

Si tratterebbe di una ipotetica rivelazione naturale che ogni uomo riceve dalla natura nella sua coscienza e che puo’ riconoscere con la sola ragione. I sostenitori di questa filosofia si ritengono in diritto di assumere la ragione come unico criterio di verità che sorpassa e rende inutili le verità custodite nelle culture per mezzo di religioni costituitesi storicamente. Le religioni sarebbero verità parziali e spesso contraddittorie e incrostate di credenze infondate.Tale filosofia ha le sue radici nella storia del pensiero esoterico occidentale che ipotizza , a partire dal Rinascimento e a proposito del Corpus Hermeticum del Filosofo Ermete Trismegisto, una philosofia prisca et perennis rivelata da Dio ad Adamo (nelle correnti più radicali; a Noè, a Mosè, secondo altre…) e riconosciuta razionalmente, custodita, trasmessa nei secoli da grandi personaggi della filosofia ,della scienza e delle religioni cosi’ come da semplici persone del popolo. La Rivoluzione francese sarà il trionfo di questa filosofia e credenza. PUO’ LA RAGIONE UMANA ESSERE PRESA COME CRITERIO ASSOLUTO DI VERITA’ ?

La ragione umana ha anch’essa la sua storia.

Non si ritrova nè è possibile rintracciare una ragione allo stato puro : tutti nascono e si formano in una cultura, tutti hanno una storia. Se si accettasse solo ciò che è verificabile dalla ragione nulla si ritroverebbe più di religioso nelle culture: tutto cio’ che nelle culture verrebbe rimandato ad una rivelazione altro non sarebbe che un riconoscimento impreciso da parte della ragione umana della Rivelazione Naturale . Di fatto però, l’unica Ragione possibile è quella che si trova nella persona reale ,che non può’ sfuggire alla cultura in cui è cresciuta, perciò’ anche in caso di riconoscimento della Rivelazione Naturale, si avrebbero tante ragioni quante sono le culture.!!!

Può l’uomo conoscere la Verità , Dio, con la sola ragione?

Secondo la Chiesa Cattolica si’. E’ insegnato come dogma di fede. DEI VERBUM-Concilio Vaticano II Le verità rivelate 6. ”. Il santo Concilio professa che “ Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza con il lume naturale dell’umana ragione a partire dalle cose create” (cfr. Rm 1,20); ma insegna anche che è merito della Rivelazione divina se “ tutto ciò che nelle cose divine non è di per sé inaccessibile alla umana ragione, può, anche nel presente stato del genere umano, essere conosciuto da tutti facilmente, con ferma certezza e senza mescolanza d’errore ”.”…Con la divina Rivelazione Dio volle manifestare e comunicare se stesso e i decreti eterni della sua volontà riguardo alla salvezza degli uomini, “per renderli cioè partecipi di quei beni divini, che trascendono la comprensione della mente umana…”

La Rivelazione divina è una conoscenza che permette agli uomini di superare il limite delle possibilità ordinarie conoscitive della Verità.

La rivelazione divina non nega la ragione ma la potenzia e la illumina.

Tutti gli uomini per dote naturale attraverso la ragione possono giungere alla conoscenza certa di Dio, ma ciò storicamente si è dimostrato difficile , tortuoso, se non addirittura ingannevole.Di fatto nella storia gli uomini hanno potuto conoscere con certezza Dio grazie alla Rivelazione divina.

La rivelazione divina si è dimostrata un aiuto indispensabile alla ragione umana per introdurla in quei beni divini, che trascendono la comprensione della mente umana.
Dunque nessun conflitto tra ragione e rivelazione divina ma integrazione.

www.corsodireligione.it

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